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Show your work! – Recensione

Panoramica

Show Your Work! di Austin Kleon è un libro in formato quadrato di 15×15 cm di 215 pagine. Come dice il sottotitolo, contiene 10 modi per condividere le proprie creazioni ed essere scoperti in un mondo che produce contenuti in quantità enormi.

Show Your Work Book Cover

L’autore espande 10 linee guida su come, secondo lui, si può migliorare il proprio approccio alla condivisione di contenuti on-line:

  1. Non è necessario essere dei geni
  2. Pensa al processo, non al prodotto
  3. Condividi qualcosa di piccolo ogni giorno
  4. Apri il tuo armadio delle curiosità
  5. Racconta belle storie
  6. Insegna ciò che conosci
  7. Non diventare uno spammer
  8. Impara a prendere un pugno
  9. “Venditi”
  10. Resta nei paraggi.

Il libro ha molte illustrazioni, le pagine scorrono velocemente. Per andare da copertina a copertina di fila ci si mette circa un’ora.

Cosa mi è piaciuto

L’autore riesce a essere motivante e riporta molte idee e citazioni di altri artisti sulla condivisione e, in generale, a supporto della sua tesi.

Contiene dei punti di vista diversi dal solito che, personalmente, mi hanno fatto ragionare e ho voluto approfondire ed esplorare per conto mio. In particolare, il primo punto “non devi essere un genio” avvia delle riflessioni sull’abbracciare una mentalità da amatore; l’appassionato se ne frega del “perfetto”, condivide le sue scoperte, il suo processo di apprendimento e non vede l’ora di insegnare agli altri la stessa cosa. Mi trovo anche d’accordo sul puntare sempre al valore e al contenuto di ciò che si crea e condivide: si deve sempre cercare di trasmettere qualcosa di valore per il proprio pubblico. Portiamo rispetto e pensiamo sempre a chi ci legge/ascolta/guarda perché ci sta dedicando tempo, e di quel tempo dobbiamo avere rispetto.

Cosa non mi ha convinto

In alcuni momenti si ha l’impressione che l’autore non stia dicendo niente di suo, ma semplicemente riportando frasi e opinioni di altri con poco contenuto originale. Ad un certo punto l’autore dice che il libro è nato da un serie di tweet, e si vede. Si sente la mancanza di profondità. È come se l’autore dicesse: ecco un’idea, eccone un’altra, ecco una citazione di questo, ecco una citazione di quest’altro, ma senza idee sue.

Conclusione

È un libro che si può leggere tutto d’un fiato poco tempo. Tuttavia, ne consiglio la lettura a pezzi per far sedimentare i concetti che riporta. Può essere utile rileggerlo ogni tanto, anche per ritrovare un po’ di slancio motivazionale.
Un buon libro, per chi si sta approcciando alla creazione di contenuti e vuole trovare degli spunti per far crescere i follower.

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