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2 anni di blogging: cosa ho scoperto che può tornarti utile

Oggi questo blog compie 2 anni. Solo a scriverlo mi sembra impossibile. Ma cosa mi sta insegnando questo viaggio?

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Photo by Miguel Á. Padriñán on Pexels.com

 

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1 anno di blogging

Oggi questo blog compie 1 anno.

Nonostante tante cose è sempre rimasto attivo e ne sono orgoglioso. Ok, non è così attivo come vorrei (ha vissuto un paio di mesi di pause) ma ha attraversato eventi decisamente importanti come:

  1. La nascita del mio secondo figlio;
  2. Picchi lavorativi dovuti a nuovi clienti;
  3. Un trasloco verso una casa nuova;
  4. Notti insonni dovute al punto 1.

È nato per sfida personale sull’argomento costanza: spesso mi dico che non sono bravo a portare avanti le cose per lunghi periodi di tempo e volevo migliorare. È nato anche perché sono stato influenzato da Jeff Atwood, Scott Hanselman, Frank Bettger e da tantissimi blog-post che indicano come scrivere articoli, anche semplici, ci rende più ferrati sull’argomento.

Ho iniziato così a sperimentare per trovare la mia voce, il mio modo di raccontare le cose e di trasmetterle.

Un grosso cambiamento è avvenuto a maggio quando sono stato alla Microsoft House per un evento sul Dekstop Bridge. Parlando con Matteo Pagani e altri ragazzi ho scoperto quanto un blog sia un esercizio svolto da molti. È stata un’iniezione di motivazione e allo stesso una scoperta perché ha cambiato il contenuto dei miei articoli. Ho scoperto quanto mi piaccia scrivere dei miei esperimenti che svolgo per curiosità su tecnologie informatiche che non utilizzo nella mia quotidianità al lavoro: mi aiuta a fissare i concetti e ciò che scopro può essere utile a qualcun altro.
Alcuni esperimenti con UWP si sono trasformati in un possibile business per un conoscente che mi ha chiesto informazioni. Le prove con Prism sono state impiegate per un prodotto nuovo in azienda portato avanti da dei colleghi. Gli articoli su DZone condivisi da questo blog raggiungono migliaia di visite e questo blog ha raggiunto 200 visitatori unici al mese in luglio. Certo altri blogger fanno queste cifre al giorno ma per me è già tanto.

Il mio caloroso consiglio è quello di cominciare un blog anche voi se siete indecisi: condividete il vostro interesse per qualcosa per il puro piacere di insegnare, per divertirvi e per imparare. A me ha portato solo cose buone. Trovate un ritmo che siete in grado di mantenere e mantenetelo a tutti i costi. Non traete conclusioni prima di un anno di blogging più o meno continuo.

Queste sono le mie conclusioni: ne vale la pena e continuerò più che posso.

Keep it going

It has been nine months since the opening of this blog and it’s time to make a look back. I started this adveture to record some interesting readings, some thoughts and to exercise in writing. I also started because I read all over my Twitter timeline and other developers’ blog that opening a blog and start writing technical things down makes you a better developer. Being a better developer is what makes me tick and so this place was born.

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In the very first period I updated my social profiles (LinkedIn and Twitter) and setup the basics of the blog: the name, the graphical theme and the pages where I talk about who I am.

The blog started in Italian because it was meant for my personal exercise. I found that it was true: writing things in a good form (not just tech notes or tech e-mail at work for you or your team) that is in a very minimal way pleasant to read improves your knowledge about a subject. I have to research, to read twice to provide scripts and images, and so on. Now I write in English because I want to practice and because English is the main language in the IT world. Anyway, I won’t stop to write some posts in Italian.

I’ve a schedule that I can live with of 2-3 posts a week. This is the most difficult part. It was easier at the beginning: everything was new but being constant is the hardest thing.

Conclusions

No matter what I have to keep up and go on because I’m receiving positive feedback from this experience that I want to maintain and possibly amplify. My plan for the near future is to became Always better in English technical writing about the subject I like the most: Windows, C# and possibly a bit of Unity 3D engine.