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Programmazione per principianti | L’istruzione IF

L’istruzione IF merita un intero articolo dedicato perché è l’istruzione principale e la più nota tra quelle di controllo del flusso. Per controllo del flusso si intende poter prendere un percorso o un altro all’interno del nostro codice, come delle strade diverse per arrivare a destinazione. Per il momento prendiamo questo concetto per buono, lo comprenderemo di più a mano a mano che procediamo con il post.

Perché ce ne deve fregare qualcosa

L’istruzione if è di fondamentale importanza perché è la prima che ci permette di prendere delle decisioni in base al verificarsi o meno di una determinata condizione. Esattamente come facciamo quando stiamo per uscire di casa: se piove prendo l’ombrello, altrimenti esco senza.

Alla fine di questo articolo:

  • Consoceremo l’istruzione “if”
  • Avremo appreso cosa si intende per condizione booleana
  • Creato un semplice programma che usa “if”

L’istruzione IF

L’istruzione if si scrive in maniera molto simile in tutti i linguaggi. In pseudocodice possiamo scrivere:

if (<condizione>) then

               <blocco di codice A>

Else

               <blocco di codice B>

Come lo leggiamo? Semplice! Se la <condizione> è vera allora entriamo nel blocco di codice A, altrimenti (else) nel blocco di codice B. In gergo si potrebbe dire che il blocco A è il blocco “then” e il B è il blocco “else”.

Qui vediamo il concetto di controllo del flusso. Se la condizione si è verificata allora verrà eseguita una certa parte (A) del programma, altrimenti l’altra (B).

If (mi piace guidare)

               Uso la macchina;

Else

               Uso il treno;

Il blocco else, in genere, non è obbligatorio. Immaginiamo di essere sulla porta di casa e dobbiamo decidere se prendere l’ombrello o meno; possiamo scrivere qualcosa del tipo :

If (piove)

               Prendo l’ombrello;

Apro la porta;

Esco di casa;

Il blocco else non ha senso perché non devo fare nulla in più se c’è bel tempo, semplicemente evito di prendere l’ombrello.

Quali sono gli usi di If?

Quelli che abbiamo visto sono solo alcuni esempi di if per capire che azioni fare. Ma posso usare gli if anche per:

  • verificare che l’utente si sia comportato come gli stiamo chiedendo.
  • Che ci siano determinate condizioni per eseguire una operazione.
  • Per capire se ci sono stati degli errori da qualche parte e provare a “compensare” o notificare l’utente.

Pratica

Per la parte pratica e ulteriori approfondimenti seguiamo il video YT dedicato alla lezione.

Link ai precedenti episodi

Programmare da zero | Imparare a programmare per principianti

Per me sono stati i videogiochi: è sempre colpa dei videogiochi. Non volevo semplicemente giocarli, volevo costruirli. E così ho capito che dovevo studiare come funzionano i computer i programmi. Perché i videogiochi sono tra i programmi più complessi, costosi e difficili da realizzare. Poi la vita è sempre ricca di sorprese e ora della fine non programmo videogiochi ma sono comunque diventato un programmatore 😊

Per te potrebbe essere l’automazione, la robotica, la domotica, i chatbot… Comunque sei qui a chiederti: come programmare da zero? Come si inizia a programmare?

Ecco qualche linea guida su come approcciarsi al vastissimo mondo della programmazione. Questo mondo è così ampio che è impossibile trattare tutto in un solo articolo.

Cos’è un programma?

Un programma non è altro che un insieme di istruzioni codificate in modo comprensibile per un pezzo di ferro (cioè Silicio, di cui sono fatti i circuiti dei PC) che prendono degli input e danno un output. Pensa per esempio a quella parte del sistema operativo (windows, mac o linux che sia) che trasforma il movimento del tuo mouse in una freccia che si muove sullo schermo.

Quale linguaggio di programmazione scegliere?


Per scrivere un programma serve un linguaggio di programmazione. Ce ne sono tantissimi, divisi in categorie, e ognuno è progettato per uno scopo preciso. Non c’è quindi in generale un linguaggio migliore, dipende sempre da cosa dobbiamo fare. Se dobbiamo fare pezzi di un sistema operativo molto probabilmente lavoreremo in C o C++. Programmi per gli smartphone con Java, C#, Swift, Objective-C. SQL se dobbiamo interagire con le basi di dati relazionali. Python è molto usato per le elaborazioni numeriche e data science.

Quindi in base al tuo progetto sceglierai lo strumento (linguaggio di programmazione) che ti metterà a disposizione le funzionalità più adeguate.

Per imparare a programmare, per conoscere le basi, i linguaggi più idonei sono quelli che mettono a disposizione la miglior documentazione e i cui strumenti siano facili da reperire e gratuiti.

Come imparo a programmare?


Per imparare a programmare ci sono moltissime opzioni on-line: i produttori di strumenti di sviluppo stessi, nei loro siti, mettono a disposizione tutorial e materiale per iniziare. Puoi quindi procedere da autodidatta, scenario che nel mondo della programmazione è molto comune. Ci sono corsi di formazione in campus sia fisici che remoti. Si spazia anche passando per corsi serali.

Non è necessario essere dei mostri in matematica (come spesso si pensa): la matematica è utile ma diventa davvero necessaria quando si devono scrivere programmi come motori di calcolo fisico o programmi a supporto di ricerca scientifica.

La maggior parte dei programmi, tuttavia, consiste nel prendere dati da uno schermo/tastiera/mouse/tocco/penna, salvarli da qualche parte e recuperarli in un secondo momento.

Costruiamo il primo programma insieme

Ma ora basta con le chiacchiere, ti mostro come creare il tuo primo programma dallo zero totale, in dieci minuti (più o meno, a seconda della velocità del tuo computer).